Com’è morto Luciano Pavarotti

Nel 2007 Pavarotti si stabilì nella sua villa di Modena, nel tentativo di condurre a buon fine la sua lotta personale contro il cancro.
Una delle sue figlie rilasciò un’intervista a un settimanale, affermando che il padre si stava ormai preparando all’ineluttabile decorso della malattia (intervista successivamente smentita) peggiorata nell’agosto 2007 e per la quale era stato anche ricoverato in ospedale. Nel suo buen retiro emiliano, Pavarotti ha continuato quasi fino all’ultimo a tenere lezioni di canto ad alcuni allievi e riceveva amici e parenti, anche se costretto su di una carrozzina e visibilmente dimagrito. Seppur sofferente, apparve per l’ultima volta in televisione il 16 gennaio 2007 a Porta a Porta in una puntata dedicata ad Arturo Toscanini nel cinquantenario della scomparsa dell’artista italiano.

Pavarotti morì la mattina del 6 settembre 2007, all’età di 71 anni. Al suo capezzale erano presenti la moglie, le figlie e la sorella. Il cordoglio viene espresso dai giornali quotidiani e dalle istituzioni di tutto il mondo.

Ai funerali, celebrati nel Duomo di Modena dall’allora arcivescovo metropolita Benito Cocchi, erano presenti circa 50 000 persone, membri di istituzioni nazionali e internazionali e artisti, tra i quali Zubin Mehta, Bono, Zucchero Fornaciari, Gianni Morandi e Jovanotti. Poco prima dell’inizio della cerimonia religiosa il soprano Rajna Kabaivanska (autrice negli anni di grandi duetti con il maestro) ha intonato l’Ave Maria di Verdi. All’Offertorio il flautista Andrea Griminelli ha eseguito la “Danza degli spiriti beati” dall’Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck. Al momento della distribuzione della Comunione, Andrea Bocelli ha cantato l’Ave Verum Corpus di Wolfgang Amadeus Mozart[66]. Venne poi diffuso il canto del Panis Angelicus di César Franck, che Luciano Pavarotti con il padre Fernando intonarono la Notte di Natale del 1986 in un Duomo gremito di fedeli, durante la solenne celebrazione della Natività officiata dall’allora arcivescovo Bartolomeo Santo Quadri.

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