Com’è morto Jonah Lomu

In occasione della Coppa del Mondo di rugby 2015 Jonah Lomu fu in Inghilterra come testimonial della competizione, sebbene le sue condizioni di salute rendessero ormai di fatto improcrastinabile un trapianto di rene.

Dopo il termine della competizione ebbe una breve vacanza con la famiglia a Dubai nel suo viaggio di ritorno in Nuova Zelanda; rientrato ad Auckland, la mattina del 18 novembre successivo subì un arresto cardiaco, secondo il medico di famiglia dovuto a complicazioni legate alla sua malattia renale; il decesso fu quasi istantaneo. La notizia della scomparsa di Lomu, avvenuta quando in Europa e nelle Americhe era ancora notte, fu rilanciata nella mattinata da tutti i maggiori quotidiani.

Parimenti fu la notizia di apertura sia di World Rugby così come di quella dei siti web di molte federazioni nazionali rugbistiche. Nell’omaggio da parte della Federazione inglese, Mike Catt, nel frattempo divenuto allenatore alla tattica della propria Nazionale, scrisse che Lomu rappresentò un modello e un incentivo per molti giovani ad appassionarsi al rugby e a intraprendere la carriera sportiva.

Qualche giorno più tardi la causa della morte di Lomu fu individuata in un possibile trombo polmonare sviluppatosi durante il volo di ritorno da Londra o Dubai. Il 30 novembre il suo feretro fu esposto all’Eden Park di Auckland per ricevere il pubblico omaggio di autorità civili, vertici del rugby mondiale e tifosi per poi ricevere, il giorno dopo, un funerale religioso e sepoltura in forma privata.

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