Com’è morto Heath Ledger

Heath Ledger muore martedì 22 gennaio 2008. Il suo corpo senza vita fu trovato dalla domestica e da una fisioterapista con la quale l’attore aveva un appuntamento nell’appartamento da lui occupato, a SoHo nella città di New York, nel primo pomeriggio. Pare infatti che alle 13 (ora locale) fosse ancora vivo e il decesso sarebbe avvenuto tra quest’ora e le 14.45.

Nelle ore e nei giorni seguenti il marciapiede davanti all’edificio viene riempito di fiori, biglietti e omaggi all’attore; nel frattempo si avviano le indagini per capire cosa abbia causato la morte, tanto più che non vengono trovate droghe nell’appartamento. Non ci sono indizi che facciano pensare a un suicidio, ma solo bottigliette di medicinali regolarmente prescritti. Viene effettuata un’autopsia per capire le cause della morte, che però non riesce a dare risposte certe, rendendo necessario attendere i risultati di analisi più approfondite.

Il 27 gennaio, pochi giorni dopo l’improvvisa scomparsa di Heath Ledger, l’attore Daniel Day-Lewis vince lo Screen Actors Guild Award come Migliore attore per il film Il petroliere e nel ritirarlo dedica il premio al giovane collega, da lui molto stimato, in un commosso discorso di tributo.

Il 31 gennaio gli show televisivi Entertainment Tonight e The Insider hanno annunciato la messa in onda di un video vecchio di due anni, in cui Ledger partecipa a un droga party al Chateau Marmont Hotel, lo stesso albergo nel quale morì l’attore John Belushi nel 1982. In seguito a una campagna dell’agenzia di Ledger, la ID-PR, rivolta all’intera Hollywood, le emittenti televisive hanno deciso di non mandare in onda il video “per rispetto alla famiglia di Heath Ledger”. Nel video non si vede Ledger che fa uso di droghe, ma si sente la sua voce ammettere di aver fumato marijuana in passato.

Il 6 febbraio 2008 sono stati resi pubblici i risultati dell’autopsia, e la polizia ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Mr. Heath Ledger è morto per una intossicazione acuta provocata dagli effetti combinati di ossicodone, idrocodone, diazepam, temazepam, alprazolam e doxilamina.»

Viene così confermato che la morte è avvenuta per avvelenamento causato dagli effetti combinati di sonniferi, ansiolitici e analgesici, che l’attore stava prendendo dietro normale prescrizione medica.

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